Il fascino delle collane

Non ci sono editori che non abbiano subito il fascino delle collane, e certo noi non facciamo eccezione: il nostro catalogo, pur ricco di tanti “fuori serie” e ancora legato in parte a una tradizionale suddivisione in sezioni, si è arricchito negli ultimi anni di nuove collane editoriali che vanno plasmando e ridefinendo di giorno in giorno la personalità della casa editrice. Oltre a raccontare ciò che siamo, vorremmo che le nostre collane fossero capaci di suggerire al lettore ciò che saremo, lasciando intuire traguardi e mete dei percorsi appena intrapresi.

Con il libro fotografico New York nasce, nel 2003, la collana Città del Mondo, che raccoglie prestigiosi volumi di fotografia dedicati alle più importanti realtà urbane d’Italia e del mondo. Nome chiave della collana è Gianfranco Levoni, autore di ben otto titoli. Dal 2009 due novità hanno arricchito il percorso della collana: l’introduzione del felicissimo formato album per i volumi dedicati a Ravenna, Modena e Ferrara di Gianfranco Levoni e l’ingresso dell’autrice Maria Pia Severi con due originali raccolte fotografiche dedicate a Bologna e Capri, cui seguiranno a breve Ferrara e Modena. Nel novembre 2007 è nata la collana Modena Ritrovata: si tratta di un progetto trasversale, non strettamente legato a un genere, che ha come obiettivo la riscoperta a tutto campo degli aspetti meno esplorati, dimenticati, inconsueti e curiosi della città. Diversi i titoli già editi sotto questa insegna: Modena, ciliegie all’aceto balsamico, ricca raccolta di fotografie, cartoline storiche, immagini del presente e del passato raccontate e commentate dagli autori; Botteghe storiche. Modenesi da non perdere, rassegna e percorso fotografico attraverso le antiche botteghe del centro cittadino, alla scoperta di magiche realtà che resistono con orgoglio allo scorrere del tempo; Enzo Ferrari. Parole di passione, un compendio di frasi celebri e motti arguti del mitico padre della “rossa”; Maestri artigiani, un viaggio nel centro storico di Modena alla scoperta di antichi mestieri in via d’estinzione e nuovi talenti  che reinventano le tradizioni.
Modena Ritrovata va a completare idealmente quel percorso di riscoperta dell’universo urbano già avviato con la collana Novecento Modenese, per la quale nel 2007 sono usciti due volumi dedicati al flâneur Antonio Delfini e nei primi mesi del 2008 ha visto la luce una miscellanea di studi dedicata allo storico dell’arte Adolfo Venturi. Alla fine dello stesso anno è uscito La cronaca della festa, ricostruzione dell’esordio editoriale di Angelo Fortunato Formiggini, grande protagonista del panorama librario del primo Novecento. Il 2010 ha completato la riscoperta formigginiana con l’attesa edizione critica di Parole in libertà, raccolta degli ultimi scritti e testamento ideologico dell’editore.

Di rilievo è anche la collana Fare scuola: architettura e didattica, all’interno della quale sono ospitate voci importanti del panorama culturale italiano, come quella del filosofo Umberto Galimberti (Il senso di fare scuola), e interessanti dossier su progetti-pilota di architettura e pedagogia in ambito provinciale.
Oltre alle collane variamente dedicate al territorio, Artestampa propone ai suoi lettori due collane di narrativa: la Narrativa Artestampa, che spazia dal romanzo storico al memoriale, dalla cronaca al noir con le avventure del detective Elvis Zanasi nel romanzo di esordio di Fabrizio Cavazzuti, Bloody Helena, e nel sequel Non odiarmi se puoi. Più connotata letterariamente la collana Ritorno in Città, che sotto le sue insegne dagli echi delfiniani ospiterà romanzi brevi e racconti di sapore surreale, vagabondaggi e topografie alla ricerca di nuove coordinate per la lettura del reale e del sogno.
Per i bambini e i ragazzi, le due collane Filastrocche Stella Stalla e I racconti del Duomo ospitano favolosi libri illustrati che guidano i piccoli lettori alla scoperta della storia e dell’arte del passato.